HomeTour dei viali di Bologna in biciclettaTour dei viali di Bologna in bicicletta

Tour dei viali di Bologna in bicicletta

Tour dei viali di Bologna in bicicletta

Tour dei viali di Bologna in bicicletta

Oggi voglio portarvi a fare un tour dei viali di Bologna in bicicletta per imparare a riconoscere le Porte cittadine e scoprire angoli nascosti.

Bologna convive con un passato medievale che ha lasciato ai giorni nostri edifici storici, vie cittadine, mura, torri.. e Porte. Quello che però i veri bolognesi d’origine non capiscono è che per chi ci viene a vivere o per chi la visita è un’impresa ardua saper riconoscere queste porte.

Per il bolognese le porte sono tutto:

  1. le usano per fissare appuntamenti (“ci troviamo a Porta San Mamolo” e tu rispondi: “scusa ma in che via si trova? dammi l’indirizzo preciso!” e lui ribatte: “ma che indirizzo, ci trovimo in Porta San Mamolo“). E tu ti ritrovi a dover uscire quella mezz’ora prima per andare a cercare questa maledetta porta e posizionarti a caso agli angoli di essa, sperando di vedere sbucare il tuo amico da qualche parte.
  2. le usano per avere riferimenti circa la posizione di qualcosa (“scusa, il ristorante di cui mi parlavi è dentro o fuori porta?”). E mentre tu tenti di ripassare la pagina di google maps e capire dove si trova il locale, ti sorge una domanda: ma in che senso “dentro e fuori”?  Cioè, dentro cosa? e fuori da cosa? Semplice, il centro cittadino è il punto di riferimento e quindi DENTRO PORTA vuol dire dalla Porta verso il centro città e FUORI PORTA significa dalla Porta verso fuori città.

Il mio primo “incontro” con le Porte di Bologna

Il primo giorno che sono arrivata a Bologna con il mio zaino e la mia scatola di scarpe (se volete leggervi la storia del mio arrivo in città leggete QUI) colui che dopo qualche anno sarebbe diventato mio marito mi ha detto:
” Tranquilla, Bologna è piccola e la giri senza problemi. Se mai dovessi perderti nel centro, basta che guardi in altro, cerchi le Torri e arrivi direttamente in Rizzoli.  E poi dal centro partono le vie principali che giungono alle Porte; devi solo imparare il nome delle Porte, il loro ordine e vai dappertutto”. Bologna, infatti, convive con il suo passato medioevale che le ha regalato queste meravigliose Porte.
Nelle settimane successive ogni qualvolta passavamo in macchina per i viali, per me era il momento dell’interrogazione: “allora, questa che Porta è? E poi, quale c’è subito dopo?“.
Le mie risposte purtroppo erano sempre sbagliate, a furia di girare e rigirare la città sui viali mi veniva il mal di testa e poi diciamocelo, all’inizio queste porte sono tutte uguali.

E così, quando non c’era lui, vagavo sull’autobus 33 e cercando il posto subito dietro all’autista ripetevo tipo mantra: “San Donato, San Vitale, Santo Stefano, San Mamolo, Sant’Isaia… “. Ci avessi messo in fondo anche un “prega per noi” sarei sembrata una pia donna e invece ero disperata; salivo sul bus alla stazione e non capivo da che parte andare per raggiungere il Santo di turno.
Ed è per questo che ho deciso di scrivere questo articolo, perchè spesso anche i bolognesi non sanno bene da che parte andare per raggiungere una o l’altra porta.

Tour dei viali di Bologna in bicicletta

Iniziamo il Tour lungo i viali di Bologna in bicicletta

Il nostro tour lungo i viali di Bologna alla scoperta della Porte può essere effettuato in tre modi: a piedi (se avete del tempo), in autobus (la circolare che si prende davanti alla stazione) o in bici. Io vi consiglio questo metodo che vi consente di essere più liberi e girovagare meglio, oltretutto da qualche tempo hanno aperto la tangenziale delle bici sui viali e quindi potrete girare in maniera sicura (ci sono anche dei punti per gonfiare le gomme se mai ne aveste bisogno).

Il nostro tour parte dall’Autostazione di Bologna (la Stazione Centrale è sul marciapiede di fronte). Davanti a noi troviamo la prima Porta di Bologna.

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA GALLIERA: iniziamo da qui il nostro tour. Siamo accanto all’Autostazione e di fronte alla Stazione Centrale. Se non abbiamo una bicicletta, possiamo tranquillamente noleggiarla alla Velostazione Dynamo. Da questa porta, procedendo verso in Via dell’Indipendenza, si giunge in Piazza Maggiore ma noi abbiamo un tour che ci aspetta e ci posizioniamo sui viali, proprio di fronte alla stazione Centrale.

 

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta

PORTA LAME: uscendo dalla Stazione centrale in Piazza Medaglie d’Oro e percorrendo i Viali verso destra lungo Via Pietramellara, arriviamo a questa porta. E’ facile da riconoscere perchè ai suoi piedi ci sono le statue dei partigiani. Se arrivate a questa porta ad orario cinema, consultate la programmazione della Cineteca Lumiere, a quattro passi da lì. E se ci capitate di sabato mattina dovete assolutamente visitare il Mercato della Terra sempre nel cortile del Lumiere (prodotti locali dell’Appennino).

 

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA SAN FELICE: proseguiamo il nostro giro dei viali (sempre andando avanti verso destra da Porta Lame). Arriviamo a Porta San Felice. Da qui continuiamo lungo i viali, prendendo la seconda via a destra (se invece prendessimo la prima via a destra, arriveremmo all’Ospedale Maggiore e al quartiere Santa Viola). Questa è la porta del Pratello; se quindi passate di qui all’ora dell’aperitivo non potete sicuramente mancare all’appuntamento cittadino.

 

 

PORTA SANT’ISAIA: questa porta non c’è più.  Il mio punto di riferimento è che in questo punto troverete a sinistra Via Andrea Costa (che vi condurrà allo Stadio e poi al quartiere Barca) e a destra il portico di Sant’Isaia (che vi porterà dritti dritti in Piazza Malpighi).

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA SARAGOZZA: un tempo sede dell’Argi Gay (sulla terrazza della porta si svolgevano feste stratosferiche) adesso è una delle porte più belle di Bologna a mio avviso. Da questa porta inizia il portico di San Luca, che con una camminata spedita vi porterà a percorrere il portico più lungo d’Europa sino a giungere al Santuario di San Luca. Magari prima della salita, vi consiglio una capatina alla Pasticceria Neri per una scorpacciata di dolci e un caffè. Noi però per oggi non saliamo a San Luca, vi ricordo che abbiamo un tour delle Porte da finire!!!

 

                                         

PORTA SAN MAMOLO: purtroppo la Porta non esiste più e quindi non la aspettatevi di vederla. L’unico punto di riferimento è la Chiesa Dell’Annunziata a lato della salita che porta all’Osservanza. Ma noi non saliamo neanche questa volta e proseguiamo lungo i viali

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA CASTIGLIONE: è quella che io confondo sempre. Il mio punto di riferimento fondamentale – che vi consiglio – è la gelateria li vicino e uno degli ingressi ai giardini Margherita

 

 

 

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA SANTO STEFANO: è la Porta dei Giardini Margherita. Prendendo la Via Santo Stefano e percorrendone i portici si arriva a Piazza Santa Stefano e poi sotto le Due Torri. Prendendo invece la Via Murri si esce dalla città è si arriva a Rastignano, Pian Di Macina, Pianoro… Ma noi dobbiamo proseguire sui viali

 

 

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA MAZZINI: è la Porta più fotografata di Bologna per via dell’inquadratura prospettica sulle Torri.

 

 

 

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA SAN VITALE: qui per me inizia la confusione perchè non mi ricordo mai l’esatto ordine tra San Vitale, San Donato, Mascarella. Devo arrivare lì sotto e vedere che la Porta taglia in due la Via Massarenti e la Via San Vitale. Percorrendo la Via San Vitale si arriva direttamente sotto le Due Torri.

 

 

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA SAN DONATO: è la Porta del quartiere universitario perchè infilandoci nelle vie che entrano nel centro storico si raggiunge Via Zamboni.

 

 

 

 

Tour dei viali di Bologna in bicicletta  PORTA MASCARELLA: taglia a metà Via Stalingrado e Via Mascarella. Se siete vegetariani/vegani, Via Mascarella fa per voi perchè ci sono un paio di ristoranti e rosticcerie vegetariane ottime. Io vi consiglio Estravagario (perchè non solo ci ho mangiato mille volte quando ero vegetariana ma ho anche conosciuto il mitico Giulio, cuoco del ristorante, facendo un corso di cucina e devo dire che sono attentissimi alle materie prime, all’igiene e alla cura della ricercatezza).

 

 

A questo punto, dopo aver passato Porta Mascarella e proseguendo sui viali, vi ritroverete esattamente dove siamo partiti per questo tour.

Spero abbiate appreso qualcosa in più – sopratutto sulle “pause gastronomiche” in prossimità delle Porte-.

E d’ora in poi alla domanda “ma dentro e fuori Porta?”, sono certa che saprete rispondere come un bolognese doc.

 


2 Comments to Tour dei viali di Bologna in bicicletta

  1. Adoro Bologna e avevo già letto da qualche parte le svariate porte della città … prima o poi le conoscerò di persona: adoro questa città!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2017: Occhi da viaggio, All Rights Reserved | Travel Theme by: D5 Creation | Powered by: WordPress
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: