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I 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie

I 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie

Siete stanchi di rinunciare a viaggiare solo perché una certa paura vi tormenta? Ne avete abbastanza delle vostre fobie? Allora guardate in faccia i vostri fantasmi, prendeteli per mano e salite su un aereo.

Ho trovato questo elenco delle paure e fobie più strane e ho deciso di associarle ad un viaggio preciso- in base alla mia esperienza, ironicamente e senza fini terapeutici – o ad una esperienza da fare in una località del mondo per cercare di superarle e smettere di rovinarsi la vita.

Ecco a voi i 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie:

1) Acrofobia (paura dell’altezza e dei luoghi alti) – Attraversate lo Skybridge delle Petronas Tower di Kuala Lumpur

Le Petronas Twin Towers sono state fino al 2004 tra gli edifici più alti del mondo, con un’altezza di 452 metri. Lo Skybridge è il ponte sospeso a 170 metri di altezza che collega le due torri, è posto tra il 41 e 42 esimo piano e offre una vista a 360 gradi sulla città. Trovarsi davanti alla vetrata dello Skybridge è una sensazione che fa tremare le gambe a chi soffre di acrofobia (sembra di essere sospesi nel vuoto) ma la vista della città da quel punto è davvero impagabile.

I 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie

Lo Skybridge delle Potronas Twin Towers a Kuala Lumpur

 

2) Sesquipedalofobia (paura delle parole lunghe) – Sri Lanka

Vi è mai capitato di dover leggere o scrivere il nome e cognome di un cittadino dello Sri Lanka? Ecco, preparatevi a perdere mezz’ora della vostra giornata a ricopiare quell’insieme di vocali e consonanti. Quindi, se proprio avete il terrore delle parole lunghe, vi consiglio di trascorrere una giornata comodamente seduti in un bar di Colombo, a raccogliere dati anagrafici degli avventori locali. Inventatevi una scusa, che ne so, la raccolta di firme per una petizione a favore dell’uso dei diminutivi nei documenti d’identità (secondo me sono a favore anche loro) oppure raccontate che state preparando una tesi di laurea sull’origine dei cognomi cingalesi (se dovessero mai dubitare del vostro status di universitari – magari per via dell’età non proprio da studente – ricordate loro che in Italia il “giovane ingegnere” ha più di 45 anni e il giovane “architetto” solitamente supera i 50).

I 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie

3) Eremofobia (paura di essere sé stessi o della solitudine) – Laos

Vi consiglio di iniziare a conoscere voi stessi in uno dei tanti templi disseminati in territorio laotiano. In Laos ogni cosa vi riporta alla pace e alla ricerca della vostra vera essenza: il silenzio regna sovrano e viene disturbato solo dal suono lieve dei mille campanellini dei templi – che, spinti dal vento, rieccheggiano tra le vie coloniali – e dai passi dei monaci nel giro della questua. In tutto il paese, cercando bene, ci sono templi accessibili agli occidentali in cui si svolgono veri e propri ritiri di meditazione e ricerca di se. Se quindi volete provare l’ebrezza di sbarazzarvi di telefono, computer, amici, mariti, capo, voi stessi (nella versione più brutta), allora questa esperienza mistica fa per voi

I 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie

4) Chorofobia (paura di ballare) – Cuba

Se il ballo non è nelle vostre corde questa meta vi farà cambiare idea. Certo, vi avviso che è una bella terapia d’urto: voi pensate di starvene belle comode sedute a lato della pista, bevendo un mojito e guardando gli altri volteggiare e in men che non si dica – non vi riuscirete a spiegare cosa è successo nel mentre – vi ritroverete a muovere le chiappe al ritmo caraibico con un ballerino fenomenale (di quelli che fanno sembrare ballerine anche dei pezzi di legno). Ho ancora un ricordo pazzesco dei balli che ho fatto a Cuba e dei mojito abbandonati a lato della pista.

I 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie

Balli ne La Havana Vieja

5) Criofobia (paura del freddo, del gelo, del ghiaccio) –  Svezia

Se siete amanti dell’estate, del caldo e del sole e invece avete il terrore del freddo, un viaggio in Svezia (nel periodo natalizio, mi raccomando) è ciò che fa per voi. Vi ritroverete sommersi da metri di neve, ghiaccio sulle strade e faccia completamente insensibile e paralizzata. Vi guarderete attorno e vedrete bellissime ragazze locali (tutte sosia di Barbie) attraversare la strada con tacco 12 – nonostante il ghiaccio – e un giubbottino di jeans per coprirsi. E riflesse in una vetrina, vedrete voi (purtroppo): aggrappate ad un palo della luce per non scivolare sul ghiaccio, con degli stivali da neve inguardabili, un cappello di lana stile folletto sotto LSD, dieci strati di vestiti, sciarpa tirata su fin sotto gli occhi tipo guerrigliero del Chiapas e muffole con le zampe del panda (un vecchio regalo di Natale di qualche zia che non vi vede da secoli). A quel punto la vostra dignità supererà di gran lunga la paura del gelo e spinte dal desiderio di valorizzare la bellezza della donna mediterranea, vi tirerete via il cappello e proverete a staccarvi dal palo.

I 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie

All’interno dell’hotel di ghiaccio in Svezia

E infine: Venustrafobia (paura delle belle donne)

Si lo so, avevo detto che i viaggi erano solo 5 ma dopo aver ripensato alle svedesi così agili con i tacchi sul ghiaccio mi è venuta voglia di inserire un bonus.

Questa volta l’invito è per i cari maschietti: avete paura delle belle donne? Quando siete in loro presenza vi sudano le mani, vi sentite tremare?

Allora ho il viaggio che fa per voi; vi consiglio un posto dove da nord e sud troverete solo donne bellissime, simpaticissime, intelligentissime e sopratutto modeste, in compagnia delle quali potrete sconfiggere la vostra paura: l’Italia vi aspetta (care svedesi, tiè!!!).

 

 

 

 


2 Comments to I 5 viaggi per sconfiggere le paure e le fobie

  1. Io ho un piccolo problemuccio con i ragni…quei piccoli e grandi esseri immondi.
    Dove devo andare secondo te 😀

    • occhidaviaggio ha detto:

      Cao Laura e grazie per avermi scritto. Innanzi tutto sappi che sei in buona compagnia: la maggior parte di persone che mi ha scritto – anche su facebook – soffre di aracnofobia. E allora ti propongo un bel viaggetto a Londra. Tu mi risponderai: “cosa c’entra Londra con l’aracnofobia?”. Forse ti aspettavi qualcosa di più.. esotico. E invece a Londra, più precisamente allo zoo di Londra, organizzano un corso di 4 ore che si chiama Friendly Spider Program per superare la paura dei ragni, attraverso l’ipnosi. Ecco il link https://www.zsl.org/experiences/friendly-spider-programme.
      Secondo me potrebbe essere un buon compromesso, che dici? Ti abbraccio

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