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Horchata de chufa: viaggio a Valencia

Horchata de chufa: viaggio a Valencia

 

Horchata de chufa: viaggio a Valencia

Oggi facciamo un viaggio in Spagna, più precisamente a Valencìa.

Capoluogo della Comunidad Valenciana, famosa per la paella, per il Parco Oceanografico ma soprattutto – a mio modesto avviso – per la Horchata de Chufa.

Che cosa è la Chufa?

La Chufa è un tubero diffuso nella regione di Valencia e conosciuta in Italia come cipero, babbagigio, zigolo dolce.

Horchata de chufa: viaggio a Valencia

Pare che la sua origine vada ricercata nella regione del Chuf in Sudan e che da lì si sia sviluppata in tutto l’Egitto, si racconta che alcuni archeologi trovarono vasi di chufa nelle tombe dei faraoni, impressionati dalle proprietà benefiche del tubero. Furono poi gli arabi a introdurre questo tubero in terra spagnola verso il secolo VIII.

Il nome “Horchata” (it: orzata) deriva dal latino hordeāta, significa orzo, quindi in origine la Horchata era “acqua di orzo”. Sempre sull’origine del nome “Horchata”, una leggenda popolare racconta che quando il Re Jaime I de Aragòn (El Conquistador) arrivò a Valencia, fu accolto da una fanciulla che gli offrì una ciotola con una bevanda fresca, bianca e dolce. Bevendola, il Re esclamò la famosa frase “¡Aixo no es llet, aixo es OR, XATA!,” (Castigliano: “ esto no es leche, esto es oro, guapa” – Italiano: “questo non è latte, questo è oro, bella”).

Le proprietà benefiche della chufa

Le proprietà benefiche della chufa sono state oggi confermate dagli studiosi dell’Università di Valencia, che hanno dimostrato che la stessa è ricca di acido oleico, fibre, aminoacidi essenziali, sali minerali, proteine, grassi insaturi e vitamine. Ha proprietà toniche, diuretiche (contiene pochissimo sodio), digestive e carminative che la rendono “terapeutica” e dunque: Previene l’aterosclerosi Regola il livello del colesterolo LDL in favore di quello HDL Regola le funzioni intestinali Favorisce il senso di sazietà e dunque coadiuva le diete ipocaloriche E’ rimineralizzante poiché ricca di calcio, magnesio, potassio, ferro e fosforo.

Per concludere, è un alimento privo di lattosio e glutine e dunque è consigliata davvero per tutti

Ingredienti

Chufas secche

Acqua gelata (4 volte la quantità della chufa)

Zucchero (la metà del peso della chufa)

Preparazione

  • Mettete a mollo la chufa per 24/48 ore
  • Triturare la chufa con un po’della sua acqua di macerazione fino a ottenere una pasta di latte
  • Dopo aver tritato finemente il composto, bisogna filtralo
  • Dopo aver spremuto con cura tutto il composto per recuperare ogni goccia del prezioso latte, aggiungere l’acqua e lo zucchero rimasti
  • Versare il latte in una brocca con ghiaccio e………….

…………… Buen provecho!

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